Droga, prosciolto broker traffico internazionale

Prosciolto broker traffico internazionale droga a reggio calabria

Il giudice per l’udienza preliminare (Gup) di Reggio Calabria ha prosciolto l’imputato Matteo Costanza, 53 anni, coinvolto in un’inchiesta della Dda con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

La decisione del Gup è stata quella del “non luogo a procedere”, con la formula specifica “per non aver commesso il fatto”.

Questo sviluppo arriva a circa un mese dalla revoca della misura cautelare da parte del Tribunale del Riesame, a seguito di un annullamento con rinvio da parte della Cassazione.

L’estradizione e le accuse iniziali

Matteo Costanza, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Davide Vigna, era stato estradato dalla Spagna nel luglio dell’anno precedente.

L’estradizione era avvenuta due mesi dopo un’operazione dei carabinieri che aveva portato all’arresto di 97 persone.

Secondo le prime indagini, Costanza era ritenuto uno dei principali broker del narcotraffico internazionale, un’attività criminale smantellata con l’operazione denominata “Millennium”.

I pubblici ministeri lo consideravano il referente in Spagna della cosca Barbaro “Castani” di Platì.

Il ruolo contestato e la decisione del gup

Costanza, titolare di un’azienda a Malaga specializzata nel commercio di autovetture, era accusato di aver corrotto funzionari doganali.

L’obiettivo sarebbe stato quello di facilitare l’importazione in Europa di ingenti carichi di cocaina provenienti dal Sudamerica.

Tuttavia, l’impianto accusatorio presentato non ha convinto il Gup, il quale ha accolto le tesi difensive degli avvocati di Costanza, portando al proscioglimento dell’imputato.

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